Stimolazione ovarica e monitoraggio dello sviluppo follicolare
Queste tecniche possono sfruttare l’ovulazione spontanea, che, nella nostra specie, rende disponibile per la fertilizzazione un singolo ovocita, oppure, al fine di aumentare la probabilità di successo, possono essere associate a blande terapie di stimolazione ovarica che consentano lo sviluppo di più follicoli e, quindi, la disponibilità di più ovociti per il concepimento. Lo sviluppo dei follicoli viene monitorizzato mediante una serie di ecografie eseguite durante la prima metà del ciclo. Quando la dimensione del follicolo risulta soddisfacente, il medico ne induce lo scoppio (ovulazione propriamente detta) mediante la somministrazione di una gonadotropina, l’hCG; questo consente di programmare l’inseminazione 24 – 36 ore dopo, in modo che la disponibilità dell’ovocita, espulso dal follicolo al momento dello scoppio, coincida con la presenza degli spermatozoi nelle vie genitali femminili.
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